Racconti erotici

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Un giorno d'estate

Lavoro in una clinica, faccio l'infermiere professionale, un caldissimo pomeriggio d'estate, vado in servizio come di consuetudine, prendo le consegne di rito dai colleghi smontanti, che mi raccomandano di prestare particolare attenzione alla stanza 32, chiedo cosa ci sia di particolare, i colleghi mi rispondono " un caso veramente interessante" bhaa! vado a cambiarmi ed indosso la mia divisa da lavoro. Dopo avere fatto il giro delle stanze ed aver salutato tutti i degenti, mi trovo davanti la 32, la curiosità mi assale nel pensare alle raccomandazioni fattemi dai colleghi precedenti, busso ed entro, le persiane socchiuse lasciavano intravedere una bellissima sagoma coperta solo da un lenzuolino. La signora che occupava il letto riposava, tento di fare il meno rumore per evitare di svegliarla, ai piedi del letto controllo la cartella che indica la temperatura corporea, alla Signora è stata effettuata una "appendicectomia", anche se la mia presenza tentava di non provocare disturbo, la paziente ha un sussulto alza la testa e mi vede,buongiorno mi dice con una voce naturalmente da chi prova sofferenza, rispondo al saluto dicendo che tra qualche minuto le avrei eseguito il cambio della medicazione, mi farà male? mi disse sempre con quella voce insicura, la tranquillizzo ed inizio il mio lavoro cercando di non provocare dei bruschi movimenti che le avrebbero provocato del dolore, faccia come le dico io! e vedra che non sentirà nulla, le dico io rassicurandola, mi avvicino il carrello che porta tutte le attrezzature atte alla risoluzione del compito, ed invito la signora a spingere il bacino verso l'alto per facilitare l'abbassamento degli slip, visto che la ferita si trovava poco sopra l'inguine, la signora con il volto girato da un lato come per non farsi vedere in faccia, manifesta chiara timidezza, io proseguo il mio lavoro e gli dico che per noi infermieri è normale trattare pazienti sia uomini che donne, ripetendole la fatidica frase imperativa del mio primario "L'Infermiere non ha sesso", ma! la signora ostenta un timido tentativo di coprirsi con le mani il basso ventre, a parte io avevo preparato la garza il disinfettante ed altro, quindi ero pronto per medicarla, con delicatezza le allontano le mani dagli slip e li sfilo, la mia sorpresa è tanta nel vedere quello che non avrei mai immaginato che per qualche secondo rimango ammutolito, un enorme membro molliccio stava li' al posto di una figa pelosa, la Signora era un "lui" era un trans con tanto di tette ed un corpo meraviglioso, mi riprendo e senza dire una parola eseguo il mio lavoro, fra me e me dico "adesso capisco quale è la sorpresa che mi avevano detto i colleghi". La sera torno a casa, e dopo una luculliana cena invito con ammiccamenti mia moglie ad andare a letto, non per dormire ma per farci una trombata memorabile che ha lasciato la mia signora soddisfatta e sbigottita, la visione del pomeriggio mi ha talmente eccitato in quanto non avevo mai visto di presenza un membro tra le cosce di una quasi donna.

 

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