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La nostra prima coppia
Si preannunciava una domenica intensa; avevamo deciso finalmente di incontrare la nostra prima coppia. Mentre andavamo all'appuntamento Margot ed io cercavamo di immaginare cosa sarebbe successo durante la giornata, e più si avvicinava il luogo dell'incontro e più il rimestio nello stomaco aumentava. Strano ma vero la coppia era più o meno come l'avevamo immaginata: piacevole sia nell'aspetto che nel modo di fare, non inesperta ma nemmeno ipernavigata; insomma, quello che cercavamo. Dopo un pranzo in un ristorantino e una passeggiata a chiacchierare e a guardare vetrine decidiamo che è venuto il momento di affrontarci in un posto più intimo: la loro casa. L'ambiente è carino e raccolto, ci accomodiamo sul divano e cominciamo a raccontarci cose. Pian piano l'ambiente si rilassa, la conversazione si fa più personale; è venuto il momento di aprire le danze. LUI invita la sua compagna a mostrarci il piercing sull'ombelico; per farlo LEI è costretta ad alzarsi il vestito e mentre tenta una timida resistenza LUI l'aiuta e ci mostra un paio di cosce guantate da un'autoreggente. Il vestito continua a salire lentamente e scopre un perizoma inesistente, che cerca senza riuscirci di celare una figa completamente depilata. Il piercing passa in secondo piano; è evidente che a questo punto tocca a noi scoprire qualche segreto: Margot, che ha capito al volo, comincia a parlare dei suoi tatuaggi e a slacciare la camicetta per mostrare il primo. In un attimo il suo seno rimane nudo e la cosa che si nota non è il tattoo ma i suoi due capezzoli che assumono una posizione di sfida. Gli altri tattoo sono in luoghi accessibili solo sfilando i pantaloni; intervengo io e comincio a spogliarla con calma. L'altra coppia è già molto calda, le loro mani si esplorano, i loro sguardi ci supplicano di fare in fretta. Le mie mani lavorano piano, si soffermano, toccano Margot che comincia a fremere. Guardiamo LEI che con maestria ha sfilato il cazzo di LUI dai pantaloni e comincia a succhiarlo. Margot la imita all'istante, sento le sue labbra che mi avvolgono il cazzo già duro; la lingua mi lavora la cappella, le mie mani cominciano ad esplorare le sue calde ed umide labbra.LEI si stacca e comincia a succhiarmelo insieme a Margot, LUI si sistema dietro a Margot e lecca avidamente il suo succo. Le apre le lebbra e infila con maestria la sua lingua. Margot accusa il colpo, sento che aumenta il ritmo con cui mi succhia il cazzo, le piace. Anche LEI sposta le sue attenzioni su Margot; ora sono in due a giocare con la sua figa. Decide di continuare a succhiarmelo, ma si allunga fino a che il cazzo di LUI non arriva a portata della sua mano; lo afferra e comincia a masturbarlo lentamente. Mi guarda e con un sorriso stacca le sue labbra da me e comincia a leccare LUI; lo misura con la lingua, ci gioca un po' prima di portarselo in bocca, continua a guardarmi mentre il cazzo le riempie la bocca. La guardo e mi eccito ulteriormente; la voglio scopare mentre succhia il cazzo di un altro. Mi avvicino e LEI capisce al volo le mie intenzioni: mi prende il cazzo in bocca e lo bagna di saliva, poi con le mani lo indirizza verso la figa fradicia di Margot. Sento il calore che mi avvolge mentre con una foga inaspettata penetro Margot. La scopo lentamente, cerco di seguire il ritmo del cazzo che le riempie la bocca. Sento una lingua che mi lecca il culo e poi scende fino alle palle, le succhia; la lingua continua la sua corsa e la sento sul mio cazzo, come una rotaia. Mentre continuo a penetrare Margot, la lingua passa dalle labbra di Margot al mio cazzo e viceversa; ogni tanto lo sfila e succhia tutti gli umori della figa di Margot per poi rinfilarlo nella bollente apertura. Un groviglio di corpi, un gioco eccitante; mi stacco da Margot e mi dedico alla figa fino ad allora sconosciuta di LEI: la lecco da dietro, le passo la lingua sul culo, mi soffermo su quel lembo di carne che separa due oggetti di piacere infinito. Affondo nella sua figa con la lingua a stantuffo; LEI dimena il culo ma poi con una mossa veloce si gira e mi afferra il cazzo e se lo porta alla bocca. Mi sdraio e LEI su di me, mi offre la figa mentre mi ingoia a intermittenza il cazzo. Guardo Margot e noto che le nostre posizioni sono uguali. Il gioco continua: lingue che si insinuano, bocche che si riempiono, mani che vagano alla ricerca di lembi di carne inesplorati. Sono al limite, e come me anche LUI. Basta uno sguardo e ci capiamo: Margot si stacca dal cazzo con cui ha giocato fino ad allora e altrettanto fa LEI. LUI ed io siamo distesi affiancati; le nostre compagne si accovacciano su di noi. Con un gesto veloce si puntano i rispettivi cazzi e cominciano ad usarli. Si muovono a ritmo, si guardano e accarezzano quello che sta facendo l'altra. Il ritmo accelera, il fiato si fa corto, Margot si china su di me e mi sussurra 'fottimi il culo'. E' un attimo: il mio cazzo passa dalla sua calda figa al suo sublime culo. L'apice è stato raggiunto: la coppia sta già urlando il proprio orgasmo, aumentando spasmodicamente gli affondi. Margot muove con sapienza il suo culo sul mio cazzo, aumenta il ritmo, le mie dita affondate nella sua figa. Trenta secondi che durano una vita; urla di piacere, lingue che si incontrano, due orgasmi che si fondono. Il cazzo sempre più duro che affonda. L'esplosione del piacere che ci lascia sfiniti ma soddisfatti di aver provato questa nuova esperienza
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