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La sauna

Erano anni che desideravo recarmi in una sauna. Non so per quale oscuro motivo mi attraeva molto quest'idea. Avevo della sauna un'idea di un posto silenzioso, dove meditare e purificarsi. Un posto dove togliersi la maschera che indossiamo tutti i giorni e rilassarsi liberando la mente ed il corpo. Mi diressi verso lo spogliatoio e dopo essermi spogliato raggiungi la sala principale nella quale si trovava una piscina. Un pò disorientato mi misi a cercare l'accesso alle sale della sauna. 
Tutt'intorno vedevo delle persone mature . Alcune erano distese a rilassarsi altri si tuffavano in piscina. Riuscii comunque a trovare l'accesso alla sauna e con il solo asciugamani stretto ai fianchi mi ci diressi. Iniziai a sentire il caldo dei vapori provenire dalle salette interne e cercando di mascherare il mio imbarazzo cercai un posto dove potermi sistemare per godermi i caldi vapori. Notavo che i giovani all'interno dei locali erano veramente pochi, anzi a dire il vero non riuscii a scorgerne alcuno. La cosa non mi preoccupò e dopo aver individuato un posto libero mi sistemai. Il caldo intanto era diventato veramente pesante.
Mi guardavo attorno con curiosità, cercando di scorgere i volti delle persone. Ero circondato da uomini maturi se non anziani, e in sottofondo si udiva un lievissimo brusio. C'era un'atmosfera quasi ovattata la dentro, ma la situazione mi stimolava. Lasciato il caos del traffico cittadino sembrava di essere in un mondo che correva ad un'altra velocità. 
Scrutavo i volti, ed era curioso pensare alle tante situazioni di tutte quelle persone. Man mano che l'occhio si abituava alla penombra divenivano sempre più nitidi i contorni delle persone , anche se il vapore caldo lasciava intorno ad esse un certo alone di mistero. Man mano che il vapore diventava più intenso gli uomini all'interno della sauna si toglievano l'asciugamano che copriva i loro fianchi rimanendo così nudi. Non avevo mai visto tante persone mature nude intorno a me. Io non tolsi subito l'asciugamano, mal celando un imbarazzo che si stava impossessando di me. Scrutavo con curiosità ma anche con un certo desiderio quei maturi signori. Guardavo cercando di non essere visto, i cazzi delle persone che avevo vicino. Era eccitante poterli vedere. 
Notavo comunque che anche altri si guardavano in maniera ammiccante. Qualcuno più audace e con molta naturalezza accarezza il pisello dell'uomo che aveva a fianco. Man mano che passavano i minuti sempre più persone fecero lo stesso. Con molta naturalezza e dietro l'apparente indifferenza degli altri. Ad un tratto l'uomo maturo che era seduto al mio fianco si alza e togliendosi l'asciugamano mi si para davanti lasciando scoperto tutto il pisello. 
Quello spettacolo mi mise addosso un'eccitazione incredibile. Quell'uomo aveva un arnese incredibile e non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso! Ma con fare del tutto naturale e non certo preoccupato dal mio sguardo, egli rimaneva in piedi vicino a me ed anzi notavo come sempre più il suo cazzo si induriva. Guardandomi attorno notavo che le altre persone presenti poco prima nella saletta si erano dileguate. Ero completamente solo con quel maturo signore. Ero a pochi centimetri da qual cazzo meraviglioso. Ma l'uomo non si limitò a farmi ammirare quello spettacolo, con fare sempre più deciso avvicinò il suo cazzo al mio viso ed io, ormai preda dell'eccitazione, avvicinai a mia volta le labbra. 

Fissavo quel cazzo come se fosse un'opera d'arte, finchè non ebbi il coraggio di accarezzarlo. Era caldissimo e pulsante... e più lo accarezzavo più diventava duro. Il contatto con quel cazzo duro e pulsante mi provocava un'eccitazione indescrivibile e ormai rapito da quella situazione continuavo a masturbare quell'uomo. Ormai ero completamente in preda del suo uccello e non tardai molto ad assaggiare la cappella con la bocca. 

Era enorme e dentro la bocca pulsava dall'eccitazione. Succhiavo quel cazzo gustandomi tutto il suo sapore. Quel sapore di cazzo maturo, vissuto, ma ancora possente e voglioso. Vedevo il maturo signore gemere quasi in silenzio mentre lo succhiavo. Eravamo entrambi sudati ma quella situazione e quell'ambiente creavano in me un'eccitazione mai provata prima. Mentre ero ancora indaffarato a succhiare l'uomo tolse il suo cazzo dalla mia bocca e con un gesto mi voltò. Sentii quell'enorme cazzo poggiarsi sul mio sedere e con molta delicatezza sentii la cappella aprire il buco del mio culo. Attese qualche istante che il buco si rilassasse e poi mi penetrò. Sentii il suo cazzo entrare dentro di me...caldo, duro, pulsante. Prendendomi ai fianchi iniziò a scoparmi finchè, togliendo il cazzo dal mio culo, uno schizzo di sborra non mi inondò la faccia

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