Racconti erotici

Racconti erotici presi dal web


Preferisco i giovani

sono 20 anni di matrimonio, lui un tempo era un porco ma di quei porci veri duraturi, lo è ancora oggi ma solo santuariamente, non è vecchio ma da qualche anno è calato la voglia sino a farlo una volta ogni 2 o 3 mesi, lui è conscio di ciò e mi ha addestrata a farlo con gli altri e da 4 anni che io se voglio sobbisfare le mie voglie sessuali esco con amici, sono miei amici scelti da me, e solo io decido se devo farlo,a lui basta che lo avvisi ma più volte mi anticipa e mi dice di andare, mi sente quando mi accarezza quando parliamo che ho voglia e mi dice vai a scopare e fatti sbattere cosi ho amici tutti giovani di circa dai 10 ai 15 anni piu giovani di me io ho 36 anni.


Ho conosciuto Antonio a nozze faceva il cameriere e serviva il buffe, un bel ragazzo, lo notai subito ci scambiammo gli sguardi, se non ci vedavamo ci cercavamo,sguardo dopo sguardo sorriso dopo sorriso, ci incontrammo nel corridoio aveva in mano un cabare con pezzi di frutti esotici, ci guardammo e lui prese con la mano un pezzo di kiui e me lo avvicinò alle mie labbra ed io aspirai come se lo succhiassi ed ingoiai, lui mi guardo sorrise e mi disse "Se fosse una banana" ed io "sarebbe stato più bello con una succhiata più lunga" e lui mi ribatte "Dopo se vuoi posso offrire la mia" accettai ci accordammo che quando smontava ci saremmo visti, ero tutta bagnata andai in bagno a rinfrescarmi, era una sera di luglio sul lago d'Iseo, restata sola in bagno mi feci un ditalino, mi tolsi il perizzoma era tutto bagnato, mi rinfrescai la fighetta e uscii, continuai a cerMarco ad incrociare lo sguardo e più andavo avanti più venivo e fantasticavo.

Finalmente verso le 2 di notte fini il lavoro, ed io con una scusa lasciai la compagnia e lo raggiunsi, prima però mi rimisi il perizzoma non volevo essere cosi porco. Andammo in un locale a bere qualcosa di fresco, io ero imbarazzata ed emozionata al settimo cielo e tutta bagnata, lui cercava di nascondere la voglia che gli gonfiava i pantaloni, salimmo in macchina e andammo ad appartarci in un posto isolato lungo il lago ove vi reano dei tavolini per i picnik, iniziammo a baciarci,poi a palparci, lui mi spoglia ed inizia a leccarmi, ho subito un orgasmo, poi inizio ha spogliarlo, gli slaccio i pantaloni e con mio stupore mi ritrovo davanti ai miei occhi un cazzo duro diritto ma lungo cosi non ne avevo mai visto lungo 28 cm e di diametro 6 cm pensavo a quello di mio marito che è intorno ai 7cm di diametro e che faccio fatica a tenerlo in bocca ma è molto piu corto non arriva a 20 cm., con stupore iniziai a crezzarlo ed a succhiarlo lo avevo stretto in mezzo alle mie tette, ho la terza, e stavo prendendo gusto a succhiarlo quado sentii pulsare e subito mi sborro in bocca.
lo ripulito e subito si sono seduta sopra, piano piano lo sentito scivolare dentro tutto nel mio ventre e lui piano inizia a staantuffarmi, lo seto tutto dentro è enorme la mia fighetta gode continua a lubrificare la lunga canna che esce ed entra trascinando in un godimento continuo e prolungato le labbra della mia figa che a malapena lo abbracciano tutto, poi sento Antonio che si contiene tenta di resistere affondo tre o quattro colpi di reni filo il cazzo lo prendo in mano e subito sborra inondando le mie tette.


Il caldo ha il sopravvento apriamo le portiere ed usciamo nudi in riva al lago, nel silenzio mi abbasso a succhiare quella canna stanca e subito rieccola riprendere vigore, Antonio mi prende in braccio e me lo infila poi dopo un andare e venire mi appoggia sul cofano della macchina ed inizia a stantuffarmi dentro sempre piu velocemente ed violentemente facendovi fare voci che cerco di soffocare sicchiandomi le dirte prima le mie e poi le sue, mi assomigliava di sognare scopare sul cofano della macchina mi faceva venire in mente chìerte porcellate fatte da giovane alle prime armi con i primi amori, sono in estasi gli urli soffocati si fanno intensissimi ho un orgasmo dietro laltro e Antonio viene per la terza volta, ma è ancora duro e ci mettiamo sul prato e li me lo infila alla pecorina è una cavalcata brutale violenta non capisco più se sono gli orgasmi violenti che mi bagnano cosi o se nel godimento piscio senza accorgermi, lui con la mano mi masturba il grillo melo pizzica melo trucida non sento pui niente solo una enorme cazzone che mi riempie ed io che non mi controllo orgasmo dopo orgasmo urlo dopo urlo, sento due colpi secchi e uno spruzzo di sperma calda sulla schiena e la voce di Antonio che sospira affannosamente. Stiamo per vestirci ormai si stà facendo giorno sul lago iniziano a girare i primi pescatori, ci guardiamo ci baciamo e subito il cazzo di Antonio da segni di vita lo accarezzo lui non vuole è stanco ma non sa resistere mi metto sul tavolo alla pecorina e gliela faccio leccare poi mi rigiro e gli succhio il cazzo, poi mi sdraio sul tavolo e me lo faccio infilare dentro, 

Antonio si ritoglie la camicia ed inizia a penetrarmi ormai la mia fighetta si è adattata, lo lascio scatenare lo sento fino in cima, mentre siamo intenti a scopare l'alba si è fatta chiara, io stò godendo e lui continua a stringermi il seno ed a spingermi dentro il cazzo non ci avvediamo di 4 tedeschi 3 uomini e una donna ci guardano eccitati ed quando ci accorgiamo di loro questi tranquillamente scopano e si masturbano guardandoci.
A quel punto Antonio eccitatissimo toglie il cazzo e mi sborra sulla pancia cosi pure uno dei tedeschi, poi si complimentano con Antonio per la misura del suo cazzo, Antonio mi accompagna alla macchina mi da il suo numero di telefono per due anni ci vedevamo settimanalmente poi adesso ha la ragazza ma una volta ogni due mesi viene a trovarmi e sono orge da porchi

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