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Sara 42 anni
mi chiamo sarah ho 42 anni sono mamma di una bella bimba ed ho un marito impiegato in banca.
lavoro presso un ufficio legale e non nego di essere una donna piacente e tante volte ho dovuto passare sopra aqualche pacchetta di quel vecchio porco del principale che a 60 anni ancora va in calore come una caldaia.
lui ha un figlio marco sulla quarantina, bell'uomo brizzolato sempre vestito di classe auto di lusso ecc..
da qualche tempo vedo che mi ha messo gli occhi addosso il che non mi dispiace.
qualche giorno fa' mi chiede se l'indomani sarei andata a pranzo con lui nella pausa,. io prima rimango sulle mie poi mi lascio andare dicendogli ok.
so che lui verra' dall' uffico dell'altra filiale con l'automobile mi sembra che ora possegga un porche e l'emozione di salirci ed esserea guardata da tutte le invidiosette mi carica in una maniera incredibile, gia sono tutta bagnata e quasi mi dimentico di essere mamma e moglie e nel pieno dei miei 40 anni e non piu' bambina.
mi alzo la mattina mio marito esce, apro l' armadio tiro fuori un talleur rosso con gonna sopra al ginocchio con spacco, calze velate nere con riga dietro e fiocchetto finale, tacchi neri a spillo con collarino vertiginosi camicietta bianca del tipo vedo e non vedo e sotto uno sballo.
gepiere rossa e perizoma rosso preso nel mio viaggio di nozze in brasile, e indossato solo con mio marito. Il peri e' del tipo ballerina di samba che sarebbe un filino microscopico che entra tutto ne l culo e davanti lascia la topina mezza fuori.
In ufficio sembra che l'una non arrivi mai, quando scocca la mezza vado in bagno faccio pipi' e do'una rinfrescata al trucco.
Finalmente si fa l'una esco dall'ufficio e vedo marco pronto nella sua porche che brilla in tutti i punti.
Salgo bacino sulla guancia e si parte per un ristorante che lui conosce molto bene,
durante il viaggio tra una chicchiera ed una battutina con susseguente risata da stupidina gli accavallo piu' volte le cosce lasciandogli intravedere la mia gepier', lo vedo gia a mille che quasi quasi non ho piu appetito di cibo ma appetito di cazzo.
Entriamo nel ristorante bello elegante iniziamo a mangiare e marco fa' subito aprire una bottiglia rossa di chianti, al secondo bicchiere gia sono brilla e comincio rispondere alle sue domande piu' porche, mi chiede se tradisco mio marito se porto perizoma se mi piacerebbe prenderne due insieme e io come una scenetta non faccio altro che ridere, finche non finiamo da mangiare e usciamo dall'ristorante.
Guardo l'orologio e vedo che si e' fatto tardi anche se mi gira la testa e ancora rido, marco mi stringe e mi dice, dai andiamo a prenderci un' amaro qua su casa mia, ed io rispondo ma e' tardi debbo rientrare, dai sara non preoccuparti ti giustifico io con mio papa'.
Saliamo, casa da mille ed una notte, argenteria tv al plasmo vasca idro ecc. mi seggo su un divano comodissimo marco riempie due bicchieri di amaro lo sorseggio e quasi vado ko, non mi accorgo neanche che tutte le cosce scoperte e che lui si sta godendo lo spettacolo.
Non capisco proprio piu' nulla lui mi alza, si avvicina mi prende per mano, mi porta in camera da letto mi fa inginocchiare davanti una mega specchiera , poi mi mette anovanta tira su' la gonna ed e' in preda ad un orgasmo, comincia a dirmi che sono una porca che non aveva mai visto perizomi cosi piccoli che farei prima ad andare a lavoro sensa mutandine
Si toglie i calzoni rimanendo con la giacca e la cravatte e me lo pianta nel culo.
E' eccitantissimo mi guardo davanti lo specchio e mi vedo come una troia in calore mentre lui si divert come un bambino a rompermi il culo e stringermi le tette.
Poi mi pota sul divano e vuole che lo cavalco col culo mentre lui si siede.
Ho la fica in fiamme vorrei anche un po li ma lui e' imperterrito col mio culo ora mai esausto e largo come una caverna. Poi si ferma io mi tolgo, lui prende dal tavolinetto un bicchiere di amaro comincia a sorseggiarlo e mi fa', potresti anche ringraziarmi in qualche modo per il servizio che ti ho reso.
Io penso, che porco che sei oltre che mi hai rotto il culo vuoi anche che te lo lucido tutto?
Ma alla fine e' proprio cosi lui sul divano che si sorseggia l'amaro ed io aspompinarlo e pulirlo come la peggiore delle baldracche senza averlo avuto un po in fica.
Dopo qualche minuto mi arriva un ondata di sborra che mi insudica da perttutto camicia gonna faccia, corro in bagno a darmi una sistemata.
Nel frattempo entra lui riempie la vasca mentre mi pulisco mi da un paio di sculacciate che neanche mio papa' mi aveva mai dato, ma non ho il coraggio di reggire ora mai sono in preda alui col culo rotto e dolorante.
Lui riempie l'idro mi fa spogliare tutta e ci infiliamo nella vasca.
Facciamo due chiacchiere in totale relax poi lui si avvicina e melo rimette in bocca, diventa dinuovo duro come un sasso, mi gira mi fa appoggiare sul bordo e di nuovo mi rincula, ora mai non sento piu' dolore neanche in 15 anni di matrimonio avevo inculato cosi tanto. E di nuovo un bel bocchino con sborrata in faccia.
Stavolta credo proprio che sia sazio e cosi ci prepariamo per farmi riaccompagnare a casa.
Fine prima parte.
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