IL KAMASUTRA
I
MOVIMENTI DELL'AMORE
Lo sceicco nordafricano Nefzawi, autore del Giardino Profumato, manuale sessuale
del XV secolo, elenca sei movimenti da usare durante il rapporto sessuale. I
primi tre sono: il secchio nel pozzo, il colpo reciproco,uno alla volta. Il
secchio nel pozzo: L'uomo e la donna si abbracciano stretti dopo la penetrazione.
Lui dà una spinta e poi si tira un po' indietro. La donna si muove a sua volta
e poi si ritrae. E così continuano, alternando i movimenti col ritmo giusto.
Piede contro piede, mano contro mano, imitano alla meglio il movimento di un
secchio nel pozzo.
Il colpo reciproco: dopo la penetrazione, si ritraggono ambedue badando che
il pene non fuoriesca del tutto, si ricongiungono rapidamente e si abbracciano
stretti. Uno alla volta: L'uomo si muove normalmente e poi si ferma. Allora
la donna, comincia a muoversi come l'uomo e dopo poco si interrompe. Avanti
così sino al culmine del piacere.
UN CONSIGLIO PER LUI: Pensavate che andare avanti a testa bassa
fosse così eccitante? Imparate dagli sceicchi dei secoli scorsi.
UN CONSIGLIO PER LEI: Parlate al vostro partner e spiegategli
quali sono i movimenti che vi provocano maggiore piacere
IL SEGRETO DEL PUNTO G
Il punto G è un classico tallone d'Achille per molti uomini: tutti ne parlano,
ma pochi ne sanno veramente qualcosa.
Nonostante le ricerche dei sessuologi, questa parte del corpo femminile rimane
infatti avvolta nel mistero. Non è ancora stato provato che tutte le donne lo
abbiano e sicuramente non tutte sono sensibili o provano piacere in quel punto.
Al contrario, alcune affermano che la stimolazione in quella zona procura loro
orgasmi molto più intensi rispetto alla penetrazione. Sicuramente non è un bottone
magico, ma piuttosto un'area piacevole da stimolare per alcune donne. Dal punto
di vista scientifico, il punto G, che deve il suo nome allo scopritore Grafenberg,
è una piccola massa di tessuto, della taglia di un fagiolo, che si trova a circa
4/5 cm dalla vagina, nella parete superiore a metà strada tra l'osso pubico
e la cervice. Quando viene fatta pressione nel punto G, molte donne percepiscono
immediatamente lo stimolo di urinare. Questa sensazione, se si continua a stimolare
la parete, diminuisce però automaticamente, provocando, in poco tempo, un piacere
intenso che porta molto spesso a orgasmi multipli.
UN CONSIGLIO PER LUI: Non siate precipitosi: usate molta
delicatezza e cercate di scoprire i segreti del corpo della
vostra partner parlandole dolcemente
UN CONSIGLIO PER LEI Non siate deluse se il punto G a voi non
fa proprio effetto. Siamo tutti diversi e il sesso è un modo per scoprire la
nostra individualità.
LA
CICALA SUL RAMO
Un sondaggio promosso da un'azienda di contraccettivi sostiene che in Italia
il 51% delle coppie preferisce
fare l'amore nella classica posizione del missionario, l 26% predilige quelle
con la donna sopra, l'8% dai
tergo, il 6% in piedi e un altro 6% quelle laterali. Solo il 3% apprezza altre
figure erotiche ed è quindi
a questo manipolo di arditi che ci rivolgiamo oggi, con la "posizione della
cicala sul ramo".
Questo piacevole gioco può essere iniziato anche casualmente, mentre si chiacchiera
dolcemente abbracciati
su un dondolo.
Probabilmente è successo almeno una volta nella vita alla maggior parte di voi.
E non sapevate che quell'amplesso così istintivo era invece rigidamente codificato
nelle posizioni del Tao.
Per poter applicare scientificamente la posizione della cicala è necessario
avere a disposizione una sedia o un
divano particolarmente comodi. In mancanza, ci si può accontentare di un letto
che si appoggi a una parete.
L'uomo è seduto, con la schiena adagiata sullo schienale (preferibilmente stabile)
di una sedia.
La partner gli siede in grembo, appoggiandosi a lui con la schiena sopra il
suo petto.
Durante la penetrazione, l'uomo stringe leggermente le gambe, lasciandosele
avvolgere da quelle della partner.
E' la donna a guidare il ritmo, dondolandosi dolcemente con la pressione delle
punte dei piedi, che devono per questo poter toccare il pavimento.
UN CONSIGLIO PER LUI: Avete le mani libere: approfittatene
per accarezzare i seni della partner e stimolarne la clitoride.
UN CONSIGLIO PER LEI: Attente a non perdere l'equilibrio
mentre vi dondolate.
LE
POSIZIONI DEL MULTIPLO ORGASMO
I ricercatori americani Hartman e Fithian raccomandano alle coppieche cercano
l'orgasmo multiplo di far l'amore molto lentamente, evitando un rapporto troppo
vigoroso. Consiglio banale, che può essere però integrato dalle posizioni da
seduti dell'Ananga Ranga, testo 'sacro' della sessualità orientale, del XV secolo.
Nella più semplice, la "posizione del Loto", l'uomo sta seduto a gambe incrociate,
mentre la donna gli siede in grembo, abbassata sul suo pene. Il partner può
tenere le mani sulle spalle della compagna o abbracciarla. In una variante,
"la posizione riuscita", la donna solleva leggermente una gamba, aiutandosi
con le mani per rimanere in equilibrio. La "posizione degli uguali" prevede
invece che la donna, seduta di fronte a cavalcioni dell'uomo, stenda le gambe
facendole passare sotto le braccia del compagno all'altezza del gomito. In tutte
queste posizioni è la donna a guidare il ritmo dell'amplesso, potendone variare
l'intensità a seconda delle proprie sensazioni.
La sensibilità dell'uomo è invece ridotta e questo permette un maggiore controllo
dell'eccitazione e il rispetto dei "tempi di lei".
UN CONSIGLIO PER LUI: Non siate ossessionati dall'orgasmo della vostra compagna.
Il rapporto può essere soddisfacente per entrambi, anche senza giungere al climax.
Il sesso non è una gara. Inoltre, meno ci pensate voi, più probabilmente ci
riuscirà lei.
UN CONSIGLIO PER LEI Parlate al partner: spiegategli cosa vi piace e vi stimola
maggiormente.
Senza vergogna, ma anche senza esagerare con l'ironia.
ISPIRARSI
AGLI ANIMALI
Nel Kamasutra Vatsyana suggerisce agli amanti fantasiosi di ispirarsi agli animali
per sperimentare nuove posizioni sessualie fornisce come punto di partenza due
"figure base": la spinta dell'elefante e l'unione della mucca. Nella prima,
la donna giace sul letto in posizione prona, sostenendo il proprio peso sulle
mani o sulle ginocchia.
L'uomo è sopra di lei, con la schiena leggermente inarcata.
Durante la penetrazione la donna può rendere più intense le sensazioni di entrambi
stringendo le cosce.
L'"unione della mucca" è una variante della prima, classica posizione da dietro:
prevede che la donna stia in piedi, con le gambe divaricate e il palmo delle
mani appoggiato sul pavimento. In questa posizione è possibile una penetrazione
molto profonda ed energica e l'uomo può controllare l'intensità del rapporto
tenendo la donna per i fianchi o per la vita.
Le posizioni di spalle, proprio perché imitano gli accoppiamenti animali, producono
un'eccitazione speciale sia all'uomo che alla donna. E se è difficile che la
donna raggiunga l'orgasmo in queste posture, è sempre possibile la stimolazione
manuale della clitoride durante l'accoppiamento.
Parecchie coppie trovano poi eccitante il contatto della zona pelvica maschile
con le natiche femminili.
Insomma, è una questione di gusto e fantasia. Per chi trova interessante il
simbolismo sessuale animale, ecco i tipi di rapporti "catalogati" nel Kamasutra
e che, secondo Vatsayana, possono essere imitati: "...l'unione del cane, della
capra, del cerbiatto, la monta forzata dell'asino, l'unione del gatto, il balzo
della tigre, lo strofinarsi del verro e la monta del cavallo. E in tutti questi
casi dovrebbero essere mimate le caratteristiche dei diversi animali..."
Alla faccia dell'autocontrollo indù!
UN CONSIGLIO PER LUI: Non provate il salto della tigre se non
avete alle spalle un'esperienza come trapezista in un circo acrobatico.
UN CONSIGLIO PER LEI: Trattenete le risate mentre il partner
vi sottopone all'unione del gatto e mentite spudoratamente
sulla performance. Lo "caricherà" per la prossima volta.
LA VISTA RECIPROCA DELLE NATICHE
In questa posizione, gli amanti non si guardano in viso, potendo osservare solo
le natiche e la schiena del partner.
Per questo il Kamasutra la chiama, un po' pomposamente "la vista reciproca delle
natiche".
E arriva a suggerire che, per coppie di vecchia data, può essere eccitante lasciare
spazio alla fantasia, immaginandosi di fare l'amore con qualcuno che non è il
partner del momento.
Mentre l'uomo giace sulla schiena a gambe aperte, l'amante si siede sopra di
lui dandogli la schiena e stringendosi le caviglie con le mani o appoggiandone
il palmo sul letto.
I movimenti dell'amore sono in questo caso affidati alla donna, che può variare
l'angolo di penetrazione arcuando la schiena.
In questa posizione non soltanto l'uomo è rilassato, ma può ritardare maggiormente
l'eiaculazione, poiché le sensazioni sono meno intense di quando può muoversi
liberamente. Entrambi i partner possono aumentare il piacere, stimolandosi a
vicenda le natiche con un massaggio sensuale che segua il ritmo della penetrazione.
E nonostante il Kamasutra inviti ad osservare il sedere del partner, è sempre
possibile chiudere gli occhi e
affidarsi alla fantasia, specialmente se il compagno\a non è particolarmente
in forma...
UN CONSIGLIO
PER LUI: Massaggiate e accarezzate le natiche della
partner, spingendole contro di voi.
UN CONSIGLIO PER LEI: Accovacciatevi su di lui, guidando con la
mano i movimenti del suo sesso.
LA POSIZIONE
DELLA RANA
Farlo "a rana" non si riferisce soltanto a uno stile di nuoto.
La posizione 'ranesca' è infatti illustrata nel "Giardino Segreto", scritto
dallo sceicco Nefzawi alla fine del XV secolo.
A differenza di molte posizioni acrobatiche, spesso più coreografiche che soddisfacenti,
la "rana" sembra aggiungere la sostanza del piacere all'originalità della forma.
Mettevi l'uno di fronte all'altro: l'uomo resta seduto mentre la donna si sdraia
supina, abbracciandosi le gambe piegate e divaricando i piedi. Il partner le
afferra le spalle, sedendosi a gambe divaricate e premendo con il sottocoscia
il collo dei piedi dell'amata, fino a farle congiungere i talloni alle natiche.
A questo punto, se non siete caduti, potrete godervi un rapporto particolarmente
intenso: l'uomo, tenendo la
partner per le spalle può controllare il ritmo e cambiare l'angolo di penetrazione,
attirando e respingendo la donna nel momento più adatto.
Nota sorprendente: la posizione della rana, per quanto strana, è particolarmente
comoda e adatta per rapporti di lunga durata
UN CONSIGLIO PER LUI: Nel momento dell'orgasmo, afferrate la
partner per le spalle sino a sollevarla.
UN CONSIGLIO PER LEI: Dettate all'amante il ritmo che preferite premendo il
collo del piede contro le sue natiche
N.8
LA SPACCATURA DEL BAMBU'
Fa parte delle posizioni acrobatiche descritte con grande enfasi dal Kamasutra.
In realtà molte di queste figure erotiche non vanno prese troppo sul serio perché
sono troppo "ginniche" per potere regalare attimi di estasi agli amanti. Tra
le tante, la "spaccatura del bambù", è forse la più accessibile. In ogn icaso,
nessuno ha prescritto che il sesso debba essere un atto solenne, quindi divertitevi
a provarla e sappiate ridere di voi stessi.
E' un'evoluzione della posizione base con l'uomo sopra e richiede un minimo
di agilità e scioltezza da parte di lei. La donna solleva una gamba e l'appoggia
sulla spalla del partner. Dopo uno-due minuti, la rimette giù e solleva l'altra,
continuando così alternativamente. La "spaccatura del bambù" fa sì che la vagina
stringa e massaggi il pene e, ogni volta che la donna cambia la gamba, questo
provoca un nuovo tipo di stimolazione per i due amanti. Volendo, si può evolvere
nella "posizione del chiodo", dove il tallone è appoggiato non sulla spalla
ma sulla fronte del compagno. Il nome deriva dal fatto che il piede e la gamba
sembrano un martello che batte un chiodo, rappresentato dalla testa di lui.
UN CONSIGLIO PER LUI: Inginocchiatevi e piegatevi su di lei invece di allungarvi
UN CONSIGLIO PER LEI: I movimenti della vostra gamba variano la tensione tra
gli organi genitali: ascoltate il vostro corpo e scegliete con grazia i movimenti
più adatti.
LA POSIZIONE DELL'ACQUEDOTTO
Nel Kamasutra è codificata come posizione dell'acrobata, mentre la denominazione
di posizione dell'acquedotto si deve ai clienti di un antico e famoso lupanare
(il papà delle case chiuse) di
Pompei, sorto vicino ai cantieri per la costruzione dell'acquedotto. Così vuole
la leggenda, alimentata dal fatto che la particolare copula si ritrova ritratta,
con tanto di iscrizione, anche su alcuni vasi cittadini dell'epoca.
Millenni di storia per una posizione che conserva intatto il suo fascino trasgressivo.
Insomma, proponendola alla/al partner, non farete certo la figura degli "antichi".
Nella versione classica la donna è sdraiata sul dorso, con le cosce flesse sull'addome
e le ginocchia ritratte sulle cosce, lasciando così il bacino un po' alzato
e la vagina completamente esposta. Il partner è seduto sulle ginocchia, a busto
eretto, in modo che il suo pube sia in asse con quello
della compagna e con le cosce allargate, tanto da stringere
il bacino di lei.
Potrà così prendere le caviglie della partner e portarle all'altezza delle proprie
spalle.
La posizione è molto diretta e in grado di offrire una penetrazione particolarmente
profonda.
Per questo motivo è consigliabile "scaldarsi" con lunghi preliminari o altre
posizioni più canoniche, per evitare di provocare dolore a una compagna poco
lubrificata.
Una variante dell'acrobata vede la donna sdraiata sul dorso con le gambe spinte
verso l'alto e l'uomo in piedi a sostenerle.
Se lui avanzerà una gamba per migliorare il baricentro si troverà anche nella
posizione giusta per la penetrazione.
Data la struttura della posizione, non sono possibili carezze o abbracci né
da parte di lui, né di lei, che dovrà prendere le cosce del partner per tenerlo
verso di sé. E' sconsigliata quindi alle coppie che prediligono baci, abbracci
e carezze in ogni momento dell'amore.
UN CONSIGLIO PER LUI: Se vi considerate poco "dotati", questa posizione che
vi darà sicurezza. La penetrazione è così
profonda che la partner vi "sentirà" in un modo inusuale.
UN CONSIGLIO PER LEI: In questa posizione vi è un continuo
eye-contact con il partner. Se siete un po' maliziose, potete
giocare con gli sguardi. Se siete timide, meglio spegnere la luce.
LA POSIZIONE DELLO SBADIGLIO
In barba al nome, è una delle posizioni tantriche (che si chiamano mudra se
vogliamo fare i precisi) che vanno per la maggiore.
In realtà lo sbadiglio non è riferito alla prestazione del partner, ma alla
possibilità, in questa postura, di poter controllare agevolmente la respirazione.
A che pro? Beh, secondo i dettami tantrici, controllare il respiro consente,
con molta pratica, di tenere l'orgasmo maschile sotto controllo, così da ritardarlo
sin quando la partner non ha raggiunto l'apice del piacere.
Nella posizione dello sbadiglio, la donna si mette a schiena a terra, le gambe
sulle spalle dell'uomo. E' soprattutto il ritmo della penetrazione e del respiro
a essere al centro di questa tecnica: dapprima con nove penetrazioni profonde
e una più superficiale e lenta, poi passando a otto del primo tipo e due del
secondo, quindi a sette e tre, e così via. L'importante è coordinare il ritmo
della penetrazione con quello della respirazione, sino a giungere entrambi all'orgasmo.
Sempre che nel frattempo non vi siate addormentati.
UN CONSIGLIO PER LUI: Rilassatevi ed eseguite ogni movimento
molto lentamente. L'amore non è una corsa al galoppo.
UN CONSIGLIO PER LEI: Guidate il partner, suggerendogli cambi
di ritmo con la vostra respirazione, in completo silenzio
LA POSIZIONE
A DONDOLO
Se pensate che il sesso possa essere vissuto anche con un sorriso, senza dover
assumere obbligatoriamente il ruolo di supermacho o femme fatale, questa è la
posizione che fa per voi. Dovete arrivarci piano piano, passando per lunghi
preliminari o provando la posizione a dondolo come divertente variante ad altre
figure erotiche più "serie";
Nel "dondolo" l'uomo e la donna sono seduti l'uno di fronte all'altra, sfiorandosi
il busto e il bacino. La donna cinge con le gambe aperte i fianchi dell'uomo
e gli avvolge le braccia intorno al collo. Il partner le accarezza la schiena
con dolcezza. Durante la penetrazione, che in questa posizione non può essere
particolarmente profonda, la coppia può dondolarsi leggermente avanti e indietro.
Attenzione a non esagerare, è sempre sesso, non sono le montagne russe.
UN CONSIGLIO PER LUI: Appoggiatevi con dolcezza alle spalle
della partner, la leggera pressione per guidare i movimenti
può essere unita a un massaggio alla compagna.
UN CONSIGLIO PER LEI: Fate attenzione ai movimenti bruschi.
In questa posizione non è difficile provocare dolore al partner,
con un'innaturale torsione del pene.
POSIZIONE
DEL TRAPEZIO FAI-DA-TE
Avete la vocazione al bricolage? Vi sentite dei piccoli McGiver?
Ecco la posizione per voi, che vi ingegnate a trasformare secchi di vernice
in tavolini da the o vecchi sedili di automobile in comode poltrone da salotto.
Questa posizione richiede una discreta prestanza fisica e soprattutto la presenza
in casa vostra di uno stenditoio a soffitto. Avete capito bene, uno di quegli
indispensabili complementi casalinghi che vengono normalmente fissati sul soffitto
del bagno in corrispondenza della vasca, muniti di comodissime aste-stenditoio
orizzontali rette da robuste corde allungabili.
Forse vi risultera' inizialmente ostico il raggiungimento della adeguata posizione
di accoppiamento, ma con un po' di esercizio e di buona volonta', l'operazione
vi risultera' ben presto familiare quanto lavarvi i denti.
All'atto pratico dovrete cercare di appendervi entrambi con le mani alle aste
orizzontali dello stenditoio avendo cura di rimuovere precedentemente eventuali
panni stesi. A questo punto, molto delicatamente, si puo' dare inizio alle operazioni
di penetrazione, che potra' essere facilitata se incrocerete entrambi i piedi
dietro la schiena del partner. Se volete aggiungere un po' di verve alla vostra
performance potete provare a dondolarvi, piano piano, aiutati dalla struttura
naturalmente basculante del vostro stenditoio. Il tempo dell'amplesso varia
a seconda della tonicita' dei vostri muscoli dorsali. Questa posizione puo'
essere integrata e incrociata con la posizione del tiro al bersaglio, della
quale parlerò nelle prossime settimane, "sganciandosi" e "riagganciandosi ripetutamente".
UN CONSIGLIO PER LUI: in questa posizione dovrete cercare di
moderare la vostra consueta irruenza, altrimenti correte
il rischio di scardinare l'intera struttura.
UN CONSIGLIO PER LEI: se avete problemi alle articolazioni
dell'anca, astenetevi dal praticare il trapezio fai-da-te. Rischiereste di non
poter usare le scarpe coi tacchi per
qualche settimana.
POSIZIONE
DEL GATTO IMBURRATO
La posizione del "gatto imburrato" richiede due requisiti fondamentali: assoluta
assenza di allergie da latticini e un pavimento di linoleum. Se il pavimento
di casa vostra è ricoperto di moquette a pelo lungo potrete comunque tentare
di praticare questa posizione ricoprendola di teli di cellophane.
Prima di tutto procuratevi un panetto di burro di grosse dimensioni (sommate
il vostro peso e quello del partner e calcolate la quantità di burro da utilizzare
come se doveste fare una crostata di mele di peso corrispondente) e provvedete
a sgomberare dal mobilio una stanza della vostra casa a scelta.
Ora potete cominciare a spalmarvi. Considerate questa fase come un'evoluzione
dei tradizionali "preliminari", avendo l'accortezza, se siete parenti prossimi
di un macaco, di farvi una ceretta prima di cominciare (per evitare di passare
il week-end a togliere il burro dai peli). Terminata questa operazione potete
iniziare l'amplesso vero e proprio, da compiersi rigorosamente al suolo, che
sarà reso insospettabilmente gratificante dall'effetto "scivolata" prodotto
dal burro. Le vostre evoluzioni sul pavimento di linoleum saranno di maggiore
o minore intensità in base alla spinta impressa durante l'atto e dalla quantità
di burro utilizzata. Vi chiederete, infine, cosa c'entra il gatto.provate ad
imburrarne uno e vedrete che i suoi movimenti non saranno molto diversi da quelli
che farete voi durante l'applicazione di questa tecnica.
UN CONSIGLIO PER LUI
Attenzione alla spinta. Foderate di gomma piuma gli eventuali
spigoli per evitare di trovarvi, domani, senza fidanzata.
UN CONSIGLIO PER LEI
Se non riuscite proprio a tenere a freno l'istinto di cuoca che
è in voi, vi è concesso di aromatizzare il burro con salvia o simili.
LA POSIZIONE DEL MONOPATTINO
In principio era il monopattino.
Dite la verità, non ci avevate mai pensato, vero?
Ebbene sì, questo must del 2000 che impazza sulle strade di mezzo mondo può,
all'occorrenza, diventare un originale strumento di piacere. Abilità richiesta:
(quasi) nessuna. Disponibile in diversi modelli, più o meno tecnologicamente
avanzati, il monopattino del terzo millennio è solitamente prodotto in alluminio,
dotato di due ruote e di un comodo manubrio. Prima di tutto scegliete accuratamente
la "location" per il vostro amplesso monopattinale, che potrà essere individuata
outdoor, cioè su strade, stradine, piste ciclabili (sconsigliate autostrade
e carraie per evidenti motivi), oppure indoor, ovvero in corridoi, grandi saloni,
sottotetti ecc.
Quindi potete cominciare le semplici operazioni di accoppiamento: fate accomodare
la vostra compagna sul manubrio del monopattino e posizionatevi di fronte a
lei, in piedi sullo stesso, proprio come se doveste guidarlo. Una volta effettuata
la penetrazione potete mettere in movimento il mezzo (il monopattino). Vi accorgerete
che il solo atto di guidare questo eccellente attrezzo di locomozione, renderà
il vostro incontro decisamente soddisfacente. Sebbene il monopattino sia assolutamente
affidabile in termini di stabilità, potrebbe essere opportuno dotarsi di ginocchiere
e parastinchi, soprattutto se l'amplesso viene effettuato outdoor.
Si consiglia vivamente la versione pieghevole (diventa grande poco più di un
ombrello), nei casi di utilizzo extraconiugale.
UN CONSIGLIO PER LUI
Anche se amate la velocità e qualunque mezzo dotato di ruote vi provoca la metamorfosi
in un pilota di Formula 1, tenete sempre presente che sotto di voi avete un
monopattino (e una fidanzata),
non una Ferrari.
UN CONSIGLIO PER LEI
Le donne, si sa, sono spesso spaventate dalla velocità. Anche se
avete paura di cadere dal manubrio (fatto altamente improbabile),
non tentate di scendere a tutti i costi durante l'amplesso:
potreste arrecare danni permanenti al vostro compagno, ad esempio
il distacco dell'intero apparato riproduttivo
POSIZIONE DEL GIARDINIERE
L'inverno è alle porte, ma qualche giornata di sole ci è ancora concessa. La
stagione ideale per dedicarsi ai lavori di giardinaggio. Potare piante, rinvasare
fiori , tagliare l'erba del vostro praticello, prima che il Generale Inverno
vi costringa a passare intere giornate senza vedere la luce del sole.
Se amate la vita all'aria aperta e vi sentite in armonia con la natura, potete
approfittare delle temperature ancora non troppo rigide di questi giorni per
sperimentare nuove scenari erotici.
Per mettere in pratica la posizione del giardiniere occorre possedere (nel senso
di esserne proprietari) un trattorino tosaerba. In caso contrario fatevelo prestare,
nessun'amico avrà il coraggio di negarvelo quando gli spiegherete a cosa vi
serve.
Posizionate il trattorino a lame abbassate in un punto qualunque del vostro
giardino. Sedetevi al posto di guida, sul comodo sedile in ecopelle del tosaerba
e fate accomodare la vostra
compagna sopra di voi. Ora mettete in moto e cominciate a tosare. Questa posizione
ha due varianti, a seconda che la vostra partner sappia guidare o no. Se sa
guidare potrà sedersi sopra di voi, dandovi la schiena, tenendo in mano il volante.
Viceversa, è conveniente che il controllo del mezzo lo abbiate voi, lei vi starà
di fronte. Coadiuvati dall'effetto "vibrazione" del trattorino, molto simile
a quello di una lavatrice in fase di centrifuga, otterrete una prestazione davvero
eccellente dal punto di vista dei risultati. Unica controindicazione, l'amplesso
non potrà essere particolarmente prolungato.alla fine trovereste il vostro amato
prato inglese completamente pelato. E, soprattutto, attenti a non sconfinare
nel prato del vicino: potrebbe avere difficoltà a comprendere la vostra vocazione
alla sperimentazione.
UN CONSIGLIO PER LUI
Probabilmente sarete voi a tenere in mano il volante. Se pensate che un geranio
e una passiflora siano esattamente la stessa cosa, applicate una cura particolare
alla scelta del percorso che seguirete in giardino durante l'amplesso, per evitare
di falciare ogni forma di vita vegetale sul vostro cammino. La vostra partner
ve ne sarà grata.
UN CONSIGLIO PER LEI
Se, come probabilmente accadrà, non sarete voi a guidare, cercate di contenere
l'apprensione per il destino dei vostri fiori.
Infatti, se al culmine dell'accoppiamento comincerete ad urlare "Assassino!
Hai ucciso le mie petunie", la prestazione del vostro compagno potrebbe subire
un calo improvviso, infrangendo definitivamente la speranza di giungere ad una
conclusione soddisfacente.
NEWS SUL PUNTO G
Un mistero irrisolvibile per quasi tutti gli uomini, il famigerato punto G.
Un po' come per gli Ufo, c'è
chi dichiara di averlo trovato almeno una volta nella vita, (col rischio di
venire guardato come si guarda un pescatore che dichiara di aver pescato un
pesce siluro di 8 metri), e chi invece ne nega addirittura l'esistenza. Anche
per le stesse donne il punto G è un rebus non indifferente, che le costringe
a periodiche ed acrobatiche ricerche, munite solo di qualche scarna indicazione.
Tutte sanno che dovrebbe trovarsi a metà strada fra l'osso pubico e la cervice,
ma poche possono ammettere di averlo davvero individuato.
E molti hanno pensato in cuor loro che lo scopritore di questo oggetto del desiderio
(non v'è definizione
più appropriata), il dottor Grafenberg, avrebbe fatto meglio, quel giorno, a
farsi una partita a carte con i suoi assistenti, invece di inventare uno dei
più grossi misteri della storia dell'erotismo. Ma grazie alla scoperta di una
ricercatrice australiana Helen o'Connel, sembra oggi che un po' di luce si possa
fare, finalmente. La novità della scoperta sta nelle dimensioni e nella morfologia
della clitoride che, secondo la scienziata, sarebbe lunga ben 10 cm, e si estenderebbe
solo per una minima parte all'esterno. Per ben nove parti sarebbe situato all'interno,
ricoperto di vasi sanguigni. E il mitico punto G farebbe appunto parte della
stessa
clitoride.
Comunque, in attesa che venga fornita a tutti noi una cartina dettagliata della
zona, potete continuare a divertirvi come avete sempre fatto.alla ricerca del
punto G.
UN CONSIGLIO PER LUI
Se vi capita, miracolosamente, di scovare il punto G, cercate di trattenervi
dal segnarlo con un pennarello
indelebile per paura di non ritrovarlo la prossima volta. non sarebbe piacevole
per la vostra partner.
UN CONSIGLIO PER LEI
In attesa di trovarlo veramente, cercate comunque di continuare ad alimentare
il mito, sostenendo, col vostro partner, di averlo trovato. Invitatelo a ritrovarlo
insieme a voi, chissà che in due.
DUE SCONOSCIUTI, UNA NOTTE, SU UN TRENO
L'abitudine, si sa, addormenta la libido. Quanti di voi si ingegnano ogni giorno
per ritrovare il desiderio perduto?
Quella sensazione incontrollabile e straordinaria che si prova, è una cruda
realtà, solo per un periodo variabile fra i due giorni e i due mesi di un rapporto
amoroso. Se siete un po' adagiati, per usare un eufemismo, sulla solita "minestrina",
ecco un'idea semplice e facilmente realizzabile per il vostro prossimo incontro.
Immaginate di salire su un treno, in una notte buia e piovosa.
Trovate uno scompartimento vuoto e vi sedete. Compare una donna, vi osserva
per un attimo, ferma sulla porta. Entra e si siede di fronte a voi, senza staccare
il suo sguardo dal vostro.
Siete soli, vi guardate. Lei lentamente viene verso di voi, vi prende le mani
e le avvicina alla sua bocca. La lasciate fare, lei comincia a spogliarsi. A
questo punto la prendete, la fate venire sopra di voi, e cominciate a fare l'amore.
Lo fate come vi piace, disinibiti come solo due sconosciuti possono fare. Quando
avete
finito, lei si riveste, senza dire una parola. Esce dallo scompartimento e scompare.
Immaginate ora che quella donna fosse la vostra compagna, complice di un gioco
che, per una notte, vi ha fatto riscoprire una passione che avevate entrambi
dimenticato.
Da non ripetersi di frequente, vi abituereste anche a questo!
UN CONSIGLIO PER LUI
Cercate solo di scegliere un treno poco frequentato, rischiereste l'arresto
per atti osceni in luogo pubblico.
UN CONSIGLIO PER LEI
Cercate di dimenticare i nomignoli affettuosi con cui chiamate il vostro partner
abitualmente. I vari "cicci", "picci", "cucci" sono aboliti. Il gioco ne risentirebbe
pesantemente.
ISPIRAZIONI
ANIMALI
Il Kamasutra contiene numerosi suggerimenti per amplessi ispirati alle posizioni
degli animali, che possono essere presi come punti di partenza, sui quali inserire
variazioni a vostro piacimento.
Due sono le posizioni indicate come fondamentali: la "spinta dell'elefante"
e l' "unione della mucca". Entrambe sono variazioni sul tema della classica
posizione "da dietro", che, proprio per la loro emulazione dei rapporti "animali"
sono sicuramente fra le più eccitanti.
Nel primo caso la donna è prona, appoggiata sulle mani o sulle ginocchia, l'uomo
sarà sopra di lei con la schiena leggermente inarcata. La donna potrà stringere
le cosce aumentando così la profondità delle sensazioni di entrambi. La variante
"mucca" prevede che la donna sia in piedi, con le gambe divaricate e
le mani appoggiate sul pavimento. In quest'ultima posizione è possibile una
penetrazione molto profonda, controllata interamente dall'uomo, che potrà tenere
la compagna per i fianchi
o per la vita, decidendo quanta energia mettere nell'amplesso.
Vatsayana passa in rassegna comunque molte altre specie di animali, proponendo
amplessi ad essi ispirati, qualche esempio: l'unione del gatto, il balzo della
tigre, l'unione del cerbiatto.
Starà comunque alla vostra fantasia tentare di emulare le posizioni sessuali
proposte dal regno animale, e ricercare quella che più vi soddisfa.
UN CONSIGLIO PER LUI
Cercate di non costringere la vostra compagna a guardare con voi, in cerca di
un'ispirazione, le ultime cinquanta puntate di SuperQuark, la portereste alla
noia ancor prima di iniziare con i preliminari.
UN CONSIGLIO PER LEI
Non tutte le donne gradiscono le posizioni "da dietro", se è il vostro caso
fatelo presente al vostro partner senza timori. Cercherete insieme qualche ispirazione
alternativa.
IL MORSO
Il Kamasutra dedica un ampio capitolo alle tecniche da utilizzarsi per "mordere"
il partner, sostenendo che ogni punto del corpo che può essere baciato può essere
anche morso (fatta eccezione, chissà perché, del labbro superiore, degli occhi
e dell'interno della bocca).
Un po' di cattiveria, si sa, aumenta il desiderio, sempre che entrambi i soggetti
dell'amplesso siano d'accordo.
Vatsayana passa in rassegna, in un vero e proprio mini-catalogo, le diverse
tecniche di morso che si possono praticare per scatenare la passione. E propone,
ad esempio, il morso nascosto, da riservare al labbro inferiore, il morso "punto",
praticato su una piccola porzione di pelle con solo due denti, il morso "corallo
e gioiello", effettuato dall'azione di denti e labbra, la "nube interrotta",
che dovrebbe lasciare,
praticandolo sui seni, tracce disuguali disposte a cerchio corrispondenti agli
spazi fra i denti. Da ultimo, considerato l'estremo gradino della pratica dei
morsi e segno di una poderosa passionalità, è il morso "del cinghiale" che,
sempre secondo l'autore del Kamasutra, dovrebbe lasciare numerose file di tracce,
l'una vicina all'altra "con intervalli colore rosso".
L'elenco dei vari tipi di morso è sicuramente uno spunto anche per gli amanti
moderni, per aggiungere un elemento indispensabile ai propri incontri amorosi
(soprattutto se il livello di eccitazione è un po' "discontinuo"). E' un modo
per dare spazio anche agli impulsi più istintivi, che nell'erotismo vengono
spesso soffocati dall'abitudine, e per recuperarne la dimensione più vera, che
è sempre un connubio inseparabile di forza e di tenerezza. Quest'ultima la riserverete
per dopo, e sarà certamente ancora più gradita.
UN CONSIGLIO PER LUI
Attenzione a non praticare le tecniche del morso durante gli incontri clandestini.
Non sarebbe salutare ritornare dalla vostra compagna "ufficiale" con segni più
che evidenti della vostra colpa!
UN CONSIGLIO PER LEI
Se decidete di farvi mordere dal vostro partner, attrezzatevi in anticipo con
diverse confezioni di correttore per mascherarli il giorno dopo. Lui infatti
potrà giustificare i segni che gli lascerete dando la colpa ad una rissa allo
stadio, voi no.
DONNE CHE ASSUMONO IL RUOLO DEL MASCHIO
Un lungo capitolo del Kamasutra è dedicato alle "donne che assumono il ruolo
del maschio". Niente di strano, niente travestimenti o simili, si tratta solo
di una puntuale spiegazione delle tecniche da adottare se si sceglie un amplesso
durante il quale sia la donna ad avere il controllo della situazione, cioè stia
sopra l'uomo. Sembra banale, ma in fondo non lo è affatto. Due sono i modi di
procedere indicati dal Kamasutra. La tecnica potrà essere adottata durante l'amplesso,
e in questo caso la donna girerà su se stessa, portandosi sopra il compagno,
senza interrompere il "contatto", oppure fin dall'inizio dell'incontro.
Tre sono le tecniche indicate invece per prolungare e stimolare il piacere del
partner: la "tenaglia", quando la donna trattiene e comprime il pene del proprio
compagno dentro di se, la "trottola" quando gira su se stessa come una ruota
(da utilizzare solo dopo lunga pratica) e l'"altalena" quando l'uomo solleva
"la parte mediana del suo corpo e la donna gira intorno alla propria". Il Kamasutra
indica l'ultilizzo di questa posizione nel caso in cui l'uomo sia affaticato
da amplessi precedenti. Ma, vista dalla parte delle donne, non bisogna dimenticare
che molto spesso questa è proprio una delle soluzioni che portano maggiore piacere.
Anche se, come indica lo stesso Vatsayana, essa viene adottata prevalentemente
quando l'uomo è stanco.
UN CONSIGLIO PER LUI
Se decidete di stare "sotto", cercate almeno di non "fare il morto".anche se
è lei ad avere il controllo della situazione potete comunque dare un apporto
attivo!
UN CONSIGLIO PER LEI
Lasciate da parte la tecnica della "trottola", almeno finché non l'avrete sperimentata
prima con molta delicatezza. Vatsayana non si spiega benissimo al riguardo,
non tentate quindi acrobazie fuori luogo.
SESSO NATALIZIO
Natale è ormai a poche ore, quindi, come non pensare a come impiegherete il
vostro tempo libero durante queste festività?
Se riuscite a non soccombere ai pranzi e cene luculliani che riempiranno le
vostre giornate, potrete cogliere l'occasione per assaporare le gioie del sesso
fatto senza fretta e senza stress.
Non avrete certo la scusa di essere stanchi e nervosi per limitare i vostri
incontri erotici a sedute troppo affrettate e soffocate dalla routine. Approfittatene
per riscoprire le gioie dei preliminari, troppo spesso dimenticati a favore
del tutto e subito. Elargite al vostro partner carezze, baci, massaggi intimi
e quant'altro la vostra fantasia vi suggerirà.
Soprattutto per quanto riguarda le donne i preliminari sono determinanti per
l'esito del rapporto vero e proprio, quindi, maschietti, non abbiate paura di
usare le mani! Verrete ricambiati certamente con un'intensità maggiore. Raggiungere
una forte eccitazione prima della penetrazione vera e propria renderà il rapporto
più appagante e passionale. Largo quindi a tutte le pratiche per lei e per lui
che normalmente vengono relegate ai primi quaranta secondi di un incontro erotico.
Avrete tutto il tempo che vorrete, e dedicare più attenzione del solito alla
vostra attività sessuale renderà il vostro Natale decisamente più appagante.
UN CONSIGLIO PER LUI
Ricordate che ogni donna prova piacere in modo diverso. Non abbiate paura di
chiedere alla vostra compagna cosa più le piace. Sarà un gesto di rispetto e
le farà capire che non dedicate tempo ai preliminari perché lo sentite come
un obbligo.
UN CONSIGLIO PER LEI
I maschietti, si sa, sono spesso abituati ad andare subito al sodo. Quindi non
pretendete preliminari di un'ora e venti, accontentatevi di quello che il vostro
compagno è in grado di fare, cercando di fargli capire, casomai, che certe cose
vi piacciono molto e che sapete ricambiare come si deve.