Ciao a tutti sono Alessandra ho 24 anni sono alta 1,75 bionda, 2° di seno e un bel culo tondo e vivo in provincia di Pavia; voglio raccontarvi questa mia esperienza che mi ha molto cambiata e soprattutto ha cambiato il mio rapporto con il sesso.
In aprile si sono trasferite nel mio paesino di collina, mia zia e mia cugina Simona di 18 anni, che prima abitavano in Veneto. L’ultima volta che le avevo viste mia cugina era una bambina di 8 anni, ma ora è cresciuta parecchio, è una bella figona alta 1,70, mora tipicamente mediterranea con i capelli molto corti, un culo molto formoso che esalta con pantaloni aderenti e mini perizomi.
Fin dai primi giorni siamo rimaste molto assieme scoprendoci molto attaccate ma dopo circa un mese le cose sono cambiate…..
Eravamo davanti al mio pc, lei ha aperto il lettore multimediale e prima che potessi fermarla ha visto, negli ultimi files aperti, nomi di filmati porno tipo analclip, cumshot, suck e senza fare una piega mi ha detto: “a vederti in faccia sembri una santarellina ma ti masturbi alla grande come me”. Io molto imbarazzata le ho detto di smetterla ma lei ha risposto che guarda video porno spessissimo e si masturba anche tre volte al giorno non avendo un ragazzo con cui fare sesso.
Allora ho deciso di condividere con lei il mio lato segreto e tutte e due ci siamo messe a guardare video porno al computer; si è eccitata molto e a un certo punto mi ha messo una mano in mezzo alle gambe dicendo se ero bagnata. Le ho risposto di sì e ha iniziato a massaggiarmi da sopra i pantaloni, ero bagnatissima e mentre continuavano a scorrere immagini di ragazze scopate e inculate anch’io ho iniziato a toccargliela. Lei ha iniziato a mugolare pregandomi di continuare perché il contatto con un’altra ragazza la faceva impazzire, allora le ho slacciato la zip dei pantaloni e mentre lei continuava a guardare il monitor ho abbassato la testa e ho iniziato a leccargliela.
Aveva una fighetta bellissima e perfettamente depilata e nonostante la mia inesperienza con il mio stesso sesso devo dire che dai suoi gemiti me la cavavo bene e il gusto mi piaceva molto allora l’ho portata sul letto, l’ho spogliata e ho ricominciato a leccargliela e penetrarla con le dita; gemeva sempre di più e muoveva il bacino come per accompagnare i miei movimenti. Ho continuato a leccargliela per dieci minuti e poi mi sono spinta oltre: ho infilato due dita nella sua fessura fradicia e ho iniziato un dentro e fuori frenetico ma volevo portarla all’orgasmo in modo violento e mentre con la mano destra la penetravo incessantemente ho infilato un dito anche nel suo culo facendola venire e inondandomi di umori la mano. Stavo per leccarmi la mano quando mi ha preso per i capelli e mi ha baciata leccandomi avidamente per saggiare i suoi umori e poi mi ha detto che la prossima volta toccherà a me godere………..
Da allora ci incontriamo appena possibile e facciamo ogni tipo di giochetto erotico, ma una cosa che mi è rimasta molto impressa perché ho goduto tantissimo è successa in agosto.
Con mia cugina abbiamo creato una specie di oggetto sadomaso, fissando a un paio di mutandine un rossetto in modo da essere penetrate una volta indossato e con questo minipene che ci scopava ci aggiravamo per casa quando mi è venuto in mente di andare a passeggiare all’ipermercato vicino a casa, in mezzo alla gente con queste cose infilate nelle nostre fighe. Detto fatto. Ci siamo messe due minigonne tipo scozzese e siamo partite, ma già nel breve tragitto in macchina ero bagnatissima perché, oltre a essere penetrata, Simona continuava a toccarmi. Una volta arrivate abbiamo iniziato a girare facendo finta di guardare ma continuavamo a ridere e godere fino a che la mia cuginetta mi ha portata in un reparto deserto e ha iniziato a saltellare dicendomi che stava avendo un orgasmo. Allora siamo uscite e ci siamo infilate nei bagni dove, chiuseci dentro, ci siamo spogliate e masturbate fino a godere. Prima di uscire e tornare a casa abbiamo lasciato le nostre mutandine bagnate appese alla porta del bagno come un trofeo.
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