Tamara e Marika...quanto amore...quanta passione nei loro giochi amorosi!
Sempre più affiatate, sempre più piene l'una dell'altra!
Quella notte, più delle altre, si erano ritrovate a telefonarsi per
raccontarsi il loro amore. Oramai nessuno le poteva più trattenere. In
qualsiasi momento, in qualsiasi giorno i loro pensieri si intrecciavano e
rincorrevano! Quella sera Tamara chiamò Marika con il cellulare del padre.
Come al solito e due erano rimaste senza soldi nel telefono e così...si
rubava dai telefoni dei genitori, ignari del motivo per cui le loro
ricariche telefoniche durassero così poco!Tamara chiamò Marika che intanto
non riusciva ad addormentarsi...e le chiese di andarla a trovare. Marika si sorprese un po'. Era mercoledì e il giorno dopo avrebbero avuto una giornata molto impegnativa. Era molto tardi...ma Marika accettò. Si preparò velocemente indossando gli abiti preparati per il nuovo giorno e di soppiatto sgusciò fuori casa. Entrata nel garage, uscì con l'auto spenta, spingendola per non farsi sentire dai genitori che mai avrebbero accettato quella scappatella notturna. Marika arrivò a casa di Tamara e trovò il cancelletto esterno aperto e anche la porta d'entarta della casa. Entrò facendo attenzione a non far rumore in quanto quella era un'entrata furtiva in una casa in cui non era assolutamente la benvenuta se non per Tamara.Entrata in camera da letto chiuse subito la porta e si ritrovò in una stanza magica, profumata di essenze di sandalo e candele colorate che riflettevano sulle pareti e sul soffitto una provocante luce blu. Tamara era sdraiata nuda sul suo letto, le gambe una sopra l'altra erano un po' piegate mentre quella sopra veniva accarezzata da una mano leggera e sensuale. Il corpo morbido e caldo era in parte ricoperto da un lenzuolo di seta bianco molto velato, che lasciava intravedere quei seni così splendidi e carichi di passione. Il volto era appoggiato sul braccio ripiegato e in quello sguarod era accesa una passione particolare. Tamara chiese a Marika di avvicnarsi. Mentre lo faceva la ragazza si era spogliata del giubbotto e delle scarpe. Appena si sedette sul letto morbido Tamara prese il viso dell'altra con le due mani e lo portò al suo. Subito iniziarono a scambiarsi baci di passione, baci di desiderio! Più il gioco continuava, più le lingue si incontravano e ricercavano e più la voglia aumentava. Quei baci umidi, bagnati, sempre più sinceri e ricercati...Tutto provocava nelle due un aumento della passione! Tamara cominciò a svestire la fidanzata e, mentre lo faceva, i baci non si fermavano...continuavano e crescevano anche di intensità. Le labbra in quel continuo aprirsi e chiudersi alla ricerca disperata dell'altra, le lingue anche loro morbide e turgide allo stesso
tempo giocavano e si investivano di amore, gioco e senso. Eccole pronte a
rincorrersi in quegli antri bui e oscuri ma orgogliosi di ricercar
l'altra...Come definire quei baci tanto sinceri? Giochi di lingue che si
piacciono e si trovano e si cercano! Poi Marika si ritrovò completamente
svestita con Tamara sopra di lei che le baciava il lobo dell'orecchio e poi
il collo...Più questo continuava più il suo corpo si inarcava aspettando
ancora baci e ancora passione. Ogni semplice carezza di Tamara era motivo di piacere sublime! Marika cominciò a rispondere a quei baci silenziosi ma provocanti baciando Tamara sul collo e sulle spalle prorpio come piaceva alla sua dolce metà. Le due ragazze si stavano particolarmente divertendo e accendendo di desiderio in quel rincorrersi tanto piacevole! Il corpo di Tamara, acceso e infuocato, si intersecava sempre più a quello di Marika fino a che le due non riuscirono a toccarsi reciprocamente i sessi l'una con l'altra. Le sensazioni del corpo dell'altra, di quella porzione di corpo, tanto piccola, ma anche tanto importante, sul proprio sesso era magnifica. Le due cominciarono a giocare con quel piacere, sfiorandosi, toccandosi e poi allontanandosi, per poi ricominciare a cercar l'altra, sfiorando quella parte tanto calda! I sessi erano belli, sodi, turgidi e alla ricerca di un orgasmo nuovo, più vero, più puro, più pieno dell'altra...Le due parti erano sempre più umide, sempre più allagate dei loro piaceri e questo le faceva volere e desiderare l'altra ancora di più. Con continui movimenti in avanti e indietro sfioravano i loro sessi con piacere simpatico. Il gioco continuava e le pieghe dei loro corpi, sempre più alte, semrpe più ritte, sempre più incisive erano predisposte al proprio piacere ma soprattutto a quello dell'altra. I clitoridi, quella volta non toccati, non istigati, si muovevano anch'essi in questa danza che vedeva le due amanti unite e ricercatrici dell'altra, e che, insieme, si completavano. Più i movimenti diventavano pungenti e intriganti più i loro corpi si riempivano platealmente di sensazioni totalizzanti e sublimi. I due corpi continuavano i loro movimenti incarnanti e pieni. Tamara e Marika erano quasi stanche di quel piacere intensissimo che provavano. I loro corpi si toccavano e rincorrevano come e più delle loro mani esperte! Semplicemente estatica era la sensazione che provavano. Fino a che un sussulto di Tamara sul corpo di Marika non ne provocò uno anche in lei e i sussulti piano piano aumentarono in velocità e intensità e gli spasimi, sempre più passionali e ravvicinati, portarono le due all'orgasmo più pieno e puro che avessero mai provato. I loro sessi erano riusciti a eccitarsi e ad appagarsi a viodenda l'uno dell'altro! Tamara e Marika esauste di una stanchezza spossante si sdraiarono su quelle lenzuola, su quel letto, che primi avevano ospitato quel desiderio. Tamara baciò Marika, la quale rispose al bacio con uno ancora più intenso. Restarono per un po' sdraiate, dopodichè Marika si rivestì e si preparò a tornare a casa. Ora il problema sarebbe stato ritornare a casa e parcheggiare nel garage l'auto senza che nessuno se ne accorgesse!
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