ringrazio i tuoi genitori che ti hanno modellato il corpo che ti ritrovi:gli occhi vivi dallo sguardo profondo,la fronte alta e pensierosa,il naso appuntito e lungo,la bocca grande dalle labbra che vogliono essere baciate,il petto villoso quel tanto che basta,le mani delicate e dalle dita grosse,il culo piccolo e muscoloso,la pancetta appena accennata e ,sopratutto,con una patta dei pantaloni ben rigonfia.Marco,tutte le mattine ci vediamo mentre aspettiamo il bus che ci porta in città a lavorare.Tutte le mattine io salgo insieme a te e prendo posto accanto a te per parlarti,per confidarti le mie pene e le mie gioie,per sentire il tuo corpo scattante vicino al mio e approfittare dei tuoi sentori,dei tuoi profumi.Marco,dopo quello che è successo qualche giorno fa mi sento più accettato da te,mi sembra che tu sia pronto a ricambiare il mio sentimento e fare in modo che i nostri corpi che si desiderano non abbiano più ostacoli.L'altro giorno siamo scesi dal bus e siamo andati a bere un caffè,abbiamo parlato del più e del meno fino a che insieme siamo andati in bagno perchè tutti e due avevamo bisogno di pisciare:io credo che tutti e due avevamo bisogno di guardarci i nostri membri turgidi che più di pisciare avevano bisogno di esere guardati,carezzati,baciati dall'altro.Ho visto come guardavi il mio cazzo,ho visto la luce della voglia nei tuoi occhi e come il tuo cazzo si è eretto quando io gli ho presentato il mio che era duro sin dal mattino.Hai un cazzo super,Marco,che oltre ad essere grosso è anche bello da vedere ,con un'asta grossa e lunga sormontata da una cappella ancora più grossa e turgida che la fa sembrare un fungo porcino pronto da essere colto.Hai visto benissimo che per l'erezione non siamo riusciti a pisciare.Come avrei voluto prendertelo in bocca e dargli tanti bacini fino a che non mi avesse annaffiato del tuo caldo succo e cremoso.Anche il mio tendeva alla tua bocca per essere omaggiato da te e in te avrebbe voluto scaricare tutta la voglia che da tempo ho di te.Marco,a lungo ci siamo ammirati i nostri membri fieri ma non abbiamo avuto il coraggio di toccarci.Marco ti desidero,desidero il tuo cazzo,ho voglia di te,ho voglia di berti;sei il mio primo uomo,è la prima volta che ho voglia impellente di un uomo,ho voglia di sentire nella mia bocca crescere il desiderio,fremere un bel cazzo dalla voglia d'inondarmi.Di te ho parlato anche a mia moglie e ,cosa strana,lei ha capito e,tra l'altro,mi ha confessato che se io avessi delle relazioni con altri uomini non sarebbe per nulla gelosa.Anzi mi ha esortato ad invitarti a casa nostra per essere anche lei tua amica e ,se diventassimo amanti,vorrebbe assistere alle nostre effusioni.Marco,adesso mi sento più forte con l'appoggio di mia moglie.ti farò una corte più spietata e ti dichiarerò più apertamente quanto ti desidero,quanto ho voglia di farti mio,quanto voglio svuotarti i coglioni.Oggi stesso t'inviterò a bere qualcosa da me sperando che che mia moglie abbia indossato la minigonna che io le ho telefonato d'indossare per essere molto sexy ai tuoi occhi e fare in modo che tu possa approfittare di me anche approfittando del corpo di mia moglie.Come disse quel tale che Parigi val bene una messa io dico che il cazzo di Marco val bene un corno.Sono tutto eccitato al pensiero degli sviluppi che la cosa potrà avere e non vedo l'ora che si torni a casa per rivederti e sapere se avrai accettato il mio invito.Tornerò ancora a scrivere il mio diario su questo sito per raccontare gli eventueli sviluppi.Ciao
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