28 anni, una vita difficile come tutti, con alti e bassi.da quando ha memoria Sara si è sempre masturbata, con le mani, con qualche oggetto, scovando qualche foto, qualche immagini rubata in tv.un rapporto duraturo e profondo con il suo compagno che non immagina, non ha la minima idea delle fantasie che vivono nella mente di Sara. E lei se ne guarda bene dal confessargliele, non sarebbe più la persona che lui crede che lei sia. e allora lei vive in segreto queste fantasie,e forse il bello è proprio che queste fantasie restino tali. si eccita a guardare foto o video porno,ma quando capita deve far finta di niente e fingere vergogna e non curiosità. e anche quando fa l'amore si tiene, vorrebbe dirlgi: "Dai sbattimelo bene dentro, bello duro, vieni qua che lo voglio tutto, si,toccami lì, fai così..." e invece fa quasi la preziosa. e sta zitta quando lui non la fa godere a dovere. E quando è sola ne approfitta per fare ciò che vuole, guarda immagini porno,si masturba e si soddisfa nel modo in cui piace a lei.e allora la sua mente va..e tutti la desiderano, tutti gli uomini la gaurdano, la desiderano,tutti la vogliono scopare, e lei lì a gambe aperte che accolgie tutti.Un mattino, prima di un colloquuio lavorativo, passa dal dottore,un controllo al seno.La fa sdraiare, le palpa il seno,prima con la dovuta serietà poi i capezzoli si inturgidiscono e lui non capisce più niente, il basso e un po'maturo dottore con gli occhialetti, stringe i seni con le mani e poi ci fionda la bocca,passa velocemente davanti al lettino, le tira su la gonna in un attimo e con i pantaloni calati glielo ha mette tutto dentro, durissimo, e con tre botte violente,tanta l'eccitazione, il dottore esce dalla fica e fa cadere tutto le sperma sul pavimento.Tutto così veloce e inaspettato che anche Sara non ha saputo reagire, si è goduta quel piacere furtivo e non si è posta nessuna domanda, ha goduto e basta. Il dottore imbarazzato, le confessa che non ha saputo resistere e lei lusingata, si sistema e lascia lo studio, passando fra gli altri pazienti ignari, e lei è divertita.
Sale sull'autobus per recarsi al colloquio, pieno di gente, quella mattina pareva che tutti la guardassero come se sapessero ciò che aveva fatto.Ad un tratto si sente toccare e davanti a lei ci sono tante persone,un ragazzo di colore,un signore maturo,uno un po' più vecchio, e anche dietro si sente spingere da tutte le parti tanta la gente che c'era.poi la mano si fa insistente, e passa oltre le mutandine e la sua fica umida per il rapporto di prima, è un incoraggiamento alle dita che trovano subito spazio per muoversi, Sara non sa di chi siano quelle dita, si sta guardando intorno, ma le sono tutti talmente addosso che non riesce a capire, non ce la fa a scansarsi, e non grida, non protesta, non dice niente...le piace...quella mano anonima le sta toccando il clitoride e lei è più bagnata di prima..quasi vicina all'orgasmo..ma si deve trattenere almeno da quello..poi una fermata la gente comincia a scendere..la mano si stacca...anche Sara scende e mentre guarda l'auto andare via vede davanti al finestrino il ragazzo di colore che aveva avuto al suo fianco, guardarla infilarsi due dita in bocca e leccarle.Che giornata....pensò.Scesa per un vio,cercò il civico e suonò, le aprirono il portone, salì con l'ascewnsore all'ultimo piano, trovò la porta di casa aperta ed entrò..una ragazza le fece cenno di entrare...la ragazza però stava a pecorina mentre un signore la scopava.La giornata era cominciata bene e sarebbe finita pure meglio.la ragazza appoggiata sul tavolo gemeva come mai Sara aveva fatto e quell'uomo dietro la penetrava con tale forza che lei si doveva tenere, poi un ultimo colpo e lui le strinse forte il culo e con un urlo soffocato venne nella fica di lei.Lui si tolse, Sara guardò tutta la scena, vide il cazzo di lui uscire dalla fica di quella ragazza, pareva non finisse mai, ancora duro,imponente quasi.La ragazza si asciugò e andò ad accogliere Sara, sorridendo, con un una magliettina cortissima e niente altro addosso.Le chiese perchè fosse rimasta e non fosse scappata come tutte quelle prima di lei.Sara non seppe rispondere...
Cominciarono a parlare sedute su di un letto, di fronte solo un armadio con degli specchi.La ragazza spiegò a Sara che quell'uomo era il marito vedovo di una sua prozia, ricco e solo, e con tanta voglia di fica, disposto a spendere tutto per scopare.La ragazza faceva il possibile, era un gran puttana e i soldi la attiravano parecchio, ma adesso a loro serviva un'altra ragazza..il colloquio era per lavorare presso di loro!Sara non sapeva se andare via o continuare ad ascoltare la cifra che le era stata proposta.Poi le chiacchere presero un'altra piega..."proviamo" disse la ragazza a Sara. La bionda ragazza si mise dietro a Sara, si guardarono dallo specchio. La bionda cominciò ad accarezzarla, le sbottonò la camicia e i seni di Sara restarono nudi, poi le sgancio il bottone della gonna che cadde a terra, e la mano della ragazza si fecero largo tra le cosce..Sara incredula,eccitata al massimo e incurante di tutto seguì le mosse della giovane bionda.Si sdraiò con lei sul letto, si ritrovò con le gambe aperte e la fica di quella ragazza che strusciava sulla sua,i seni che sbattevano e le lingue che andavano ovunque ci fosse pelle da leccare.Sulla porta si presentò lo zio, con il membro che a Sara parve enorme,dritto e pieno di esperienza e non vide l'ora di averlo per sè.
L'uomo si avvicinò, la nipotina prese le gambe si Sara e le aprì per offrire il dolce frutto che era nascosto dentro, a quell'uomo mai visto e conosciuto. e lui si prese il cazzo con la mano e lo infilò dentro di lei.Sara stava godendo come non mai in vita sua,senza inibizioni o vergogna.
L'uomo continuava a muovere il cazzo dentro di lei, mentre la ragazza le leccava il clitoride, poi passò una gamba sul viso di Sara e lei per la prima volta si ritrovò con una fica in faccia e tirò fuori la lingua e fra un gemito e l'altro leccò il più possibile come avrebbe voluto che fosse stato fatto a lei.
Poi si tirarano su e Sara prese a succhiare quel membro così caldo e pieno di umori, e lo fece con un tale avidità e che con un gusto che mai aveva provato.poi l'uomo fece inginocchiare le ragazze ormai completamente prive di ogni inibizione continuano a tenere le mani una nella fica dell'altra e a toccarsi freneticamente, dentro e fuori,poi mentre la bionda faceva venire Sara toccandole il clitoride come una pazza ,l'uomo faceva colare la sua sborra sulla lingua delle due che fameliche aspettavano con la bocca aperta per poi baciarsi e Sara venne in una convulsione quasi che le fece contrare tuti i muscoli, e questa volta l'uomo come per calmarla dalla troppa eccitazione, si piega sulla sua fichetta fradicia e con calma, piano piano, gliela lecca dall'inizio fino in fondo, tenendosi ancora il cazzo fra le mani sporco che la bionda si affretta a prendere in bocca pe ripulirlo per bene.
Alla fine Sara distrutta sul letto, la ragazza vicino le accarezza il pube e con un sorriso le dice:"il lavoro è tuo!!" Sara si riveste, ubriaca quasi per tutto quello che era successo in quella giornata, si riveste con calma, un ultimo bacio alla bionda, prendein bocca ancora una volta il cazzo di quell'uomo come per salutarlo, e fa rientro a casa...l'appuntamento con queste persone era per il girono dopo.... |