|
Eravamo vicini di barca, tutti e due con
la stessa passione, tutti e due con molto in comune, il suo corpo era
strabiliante, tanto da non dimostrare la sua vera eta':aveva una quarta
di seno, ventre piatto e fianchi leggermente piu' larghi... come una
buona "mamma"...
Giocava a palla sul pontile,
con la sorellina piu' piccola, era difficilissimo non
notarla, forse anche per la sua altezza, circa un metro e
settanta. Uno sguardo dolce e tenero, ogni sorriso proveniva
dal cuore, dueocchi castani splendidamente espressivi. Io
ero sulla prua della mia barca a prendere il sole, fino a
che quella dolcissima voce:"Scusa, mi e' caduta la palla nel
buco", come al solito da buon cavaliere, vado a recuperare
l'oggetto, ma ad un tratto i nostri occhi si incrociarono...
giornata galeotta!!!
Le porgo la palla stando
attento a sfiorarle la mano delicatamente...restammo tutti e
due con gli occhi dentro agli occhi per pochi ma infini ti
secondi. Una voce da bambina chiamava... cosi' lei seguito'
a giocare tutto il pomeriggio... Uscimmo insieme a fare il
bagno, in barca, e alla sera, ma solo fino ad una certa ora,
si sa le famiglie vecchio stampo...
Prese la consuetudine di
venire a svegliarmi la mattina,veniva nella mia cabina a
chiamarmi, fino a quel giorno... Ci abbracciammo e ci
baciammo normalmente, ma non resistetti piu', le altre
mattine tutto era molto tenero, quella mattina lei era
particolarmente decisa e sicura, lo capivo da infiniti
particolari, gesti, movimenti, sguardi...Fino a che invece
che alzarci e andare a fare il caffe', ci spogliammo
completamente.
Cominciai a toccarla
dolcemente, ad accarezzarla e baciarla in ogni centimetro di
pelle, la sentivo fremere e vibrare sotto di me come non ho
mai sentito nessuna donna, nella maniera piu' naturale
possibile, lei era gia' pronta, bagnatissima di quel suo
dolce, fragrante e profumato umore di donna, a quel punto la
afferrai per i fianchi, le passai il mio membro con
delicatezza sul clitoride e sulle labbra...vidi sul suo viso
una piccola smorfia impercettibile come di paura,
così le chiesi,sottovoce: "e' la prima volta amore?"
lei annui' con la testa, con un filo di voce disse..."si'",
e le sussurrai "non ti preoccupare, sta' tranquilla e vedrai
sara' bellissimo". Usai tutto il tatto e la delicatezza che
avessi mai conosciuto durante i miei 25 anni di vita, stando
attento ad essere delicato e deciso al momento giusto,
spingendo con dolcezza e decisione mi introdussi in lei,
muovendomi, con una frequenza la cui velocita' variava a
seconda delle smorfie del suo viso.
Era incredibile, come
riuscissi a percepire ogni piccola increspatura della sua
pelle e sapevo cosa fare e cosa non fare...mi accorgevo se
ero troppo veloce o lento e mi muovevo incessantemente
dentro di lei. Ogni spinta seppur dolce le procurava una
smorfia di piacere e questo procurava in me un'eccitazione
sempre piu' grande...fino a che esplodemmo insieme in un
orgasmo senza uguali, contemporaneamente, con una intensita'
che mai avevo provato fino a quel momento. Ci abbracciammo
stretti e restammo cosi' ; guardandoci negli occhi, senza
parlare ci dicemmo tutto cio' che il nostro cuore, i nostri
sensi provavano l'uno per l'altra...La nostra storia d'amore
prosegui' per tre anni, e ancora adesso a 11 anni di
distanza la ricordo come la storia' piu' bella di tutta la
mia vita.
Ora e' una donna di 28 anni sposata con
figli, e chissa' se avro' mai il piacere di reincontrarla...ma sarebbe
forse pericoloso.
Ed
ora godetevi le gallerie gratuite.
|
|