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IRAQ: 112
SOLDATESSE USA DENUNCIANO VIOLENZE
SESSUALI VERTICI PENTAGONO AMMETTONO CASI
IN AUDIZIONE AL SENATO
Washington, 26 febbraio 2004. -
(Adnkronos)
Si apre un altro,
imbarazzante, fronte per il vertici delle
Forze Armate statunitensi mobilitati nella
regione del Golfo: quello provocate dalle
denunce di violenze e molestie sessuale
presentate negli ultimi 18 mesi da 112
donne soldato che accusano loro
commilitoni del Comando Centrale, dal
quale dipendono le operazioni in Iraq,
Afghanistan e Kuwait. Ed e' stato proprio
nei teatri di guerra che sono avvenute
molte delle violenze, spesso in zone di
combattimento lontane da ogni base
militare, dove e' stato impossibile alle
donne ricevere immediatamente le cure
mediche necessarie e denunciare
tempestivamente il colpevole.
La maggior parte dei casi sono avvenuti
nei ranghi dell'Esercito, 86 denunce, con
12 in Marina, 8 nell'Air Force e 6 nei
corpi speciali dei Marines, hanno ammesso
i militari che finora avevano tentato di
mantenere il riserbo su quello che viene
descritto dai media statunitensi come il
peggior scandalo di questo tipo degli
ultimi dieci anni. Ma ora la questione e'
arrivata al Congresso, dove si e' svolta
un'audizione durante la quale i vertici
del Pentagono sono stati messi sotto
torchio da democratici e repubblicani che
hanno messo in discussione la loro
capacita' di prevenire le violenze contro
le donne e fornire cure mediche e
psicologiche alle vittime delle
violenze.
''Nessuna guerra
avviene senza costi, ma questi dovrebbero
essere provocati dagli scontri con il
nemico, e non da azioni spregevoli da
parte delle nostre stesse truppe'' ha
dichiarato Susan Colin, senatrice
repubblicana del Maine che guida la
sottocommissione per il personale
militare. E che e' stata, insieme alla sua
collega repubblicana, Kay Bailey
Hutchinson, l'animatrice della campagna di
denuncia delle violenze sessuali. Mentre
altri senatori accusano il Pentagono di
non aver affrontato con la necessaria
severita' il problema: ''perche' mai ci
avete messo due anni ad avviare
un'inchiesta'' ha tuonato John Warner, un
altro repubblicano.
E' stato infatti solo nei giorni scorsi
che Donald Rumsfeld ha ordinato
un'inchiesta interna sui casi di violenza
sessuale che si sono verificati tra le
truppe di stanza in Iraq e Kuwait. Lo
scandalo destinato ad allargarsi,
sottolinea oggi il ''New York Times'',
perche' una ventina di donne che prestano
servizio alla Sheppard Air Force Base, il
maggior centro di addestramento
dell'aeronautica in Texas, nel 2002 hanno
denunciato aggressioni al consultorio
creato appunto per affrontare i casi di
violenza sessuale. E si attende ancora che
l'accademia dell'Aeronautica del Colorado
pubblichi i dossier relativi ad oltre 50
casi di violenze sessuali denunciati negli
ultimi 10 anni.
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